Cosa Serve per Assemblare un PC da Gaming


Cosa Serve per Assemblare un PC da Gaming

Oggi il mondo del Gaming è in forte ascesa e sono sempre di più gli utenti che puntano ad avere un pc Gaming con componenti hardware che possano soddisfare le massime prestazioni degli ultimi giochi, con l’ambizione di raggiungere il maggior numero di FPS e le migliori risoluzioni possibili su tutti i titoli del momento.

Se il tuo obiettivo è quello di riuscire a giocare con prestazioni migliori rispetto alle console, il pc Gaming fa sicuramente al caso tuo.

Devi sapere che in generale un pc Gaming assemblato da 500/600 euro (senza monitor e periferiche) è superiore in termini di prestazioni rispetto alle più recenti console di Sony e Microsoft.

Inoltre, il pc permette di poter svolgere tante altre operazioni, è quindi multifunzionale da questo punto di vista.


Ma Perché Assemblare Un Pc Da Gaming?

Assemblare un pc da Gaming è l’ideale se si vuole risparmiare rispetto ad acquistarne uno pre-assemblato o prodotto da qualche azienda.

Inoltre, assemblare un pc da Gaming è più semplice di quanto tu possa pensare: chiunque può riuscirci, basta un cacciavite magnetico, le componenti adatte e un po’ di pazienza.

Non pensare che sia un’operazione impegnativa, con le dovute accortezze è quasi impossibile commettere errori irrimediabili o compromettere i componenti hardware.

In questo articolo ti proponiamo una guida completa che ti mostrerà quali sono le componenti indispensabili per assemblare il pc da Gaming che hai sempre sognato.

Scoprirai quali criteri dovrai seguire per acquistare i componenti hardware, come accertarti che questi siano compatibili tra di loro, come conoscere le prestazioni della Build e come montare i componenti senza commettere errori o comprometterli e danneggiarli.

Entriamo nel vivo della guida.


Pc Gaming: Compatibilità Ed Importanza Dei Componenti

postazione da gaming ideale

Prima di procedere con la descrizione dei componenti che ti servono per assembrare un pc da Gaming, considera sempre se questi sono compatibili tra loro.

Tra gli errori che si commettono maggiormente, l’incompatibilità è proprio uno di questi.

Capita ad esempio di acquistare delle schede madri che non sono compatibili con la RAM o la CPU, e viceversa, ma anche alimentatori sottodimensionati ed inefficienti.

Per non commettere questi errori, ti consiglio di valutare la tua Build nel sito https://www.userbenchmark.com/: potrai inserire ogni componente, valutare la potenza della Build per il Gaming ed altre funzionalità, e scoprire se i componenti scelti sono compatibili tra di loro. In questo modo andrai sul sicuro.

Altro errore da non commettere è quello di pensare che ogni componente debba essere al top di gamma per avere il miglior pc Gaming, non è così.

Il componente fondamentale per il pc Gaming è la scheda video, subito dopo viene il processore.

In linea teorica, più si spende per la scheda video maggiori saranno le prestazioni e gli FPS in fase di gioco.

Ciò non vuol dire che bisogna spendere obbligatoriamente sopra gli 800 euro per una GPU, poiché si raggiungono ottime prestazioni anche in fasce di prezzo inferiori, come 200 euro o 500 euro.

In generale con una scheda video da 300 euro si può fruire benissimo di tutti i titoli del momento con risoluzioni in QHD.

Anche se la CPU è importante, non consigliamo l’acquisto delle migliori sul mercato per assemblare un pc da Gaming. Infatti bastano CPU da 200/300 euro per ottenere ottimi risultati: un incremento di prezzo migliorerebbe pochissimo le prestazioni e la giocabilità.

Per questo motivo, se disponi di risorse economiche maggiori, ti consigliamo prima di tutto di investirle sempre sulla scheda video e solo dopo sul processore, SSD, RAM e le altre componenti.


Quali Componenti Hardware Servono Per Assemblare Un Pc Gaming?

Assemblare un pc da Gaming è il modo ideale per costruirti il tuo pc su misura, così da rispondere perfettamente alle tue esigenze di gioco, ma anche economiche ed estetiche.

Il bello di comporre una Build, ovvero l’insieme delle componenti hardware che costituiscono una pc, è proprio l’idea che c’è alla base: riuscire ad avere un pc Gaming creato apposta per te, che sia originale ed unico nel suo genere.

I componenti hardware che ti servono sono:

  • Case
  • Scheda madre
  • Processore
  • Dissipatore (sistema di raffreddamento)
  • Memoria RAM
  • Memoria di massa
  • Alimentatore
  • Scheda video
  • Scheda audio (facoltativa)
  • Scheda di rete (facoltativa).

Il monitor e gli accessori come mouse e tastiera non fanno parte della Build da assemblare, poiché sono delle periferiche.

Per ottenere un pc Gaming completo quindi dovrai acquistare per la tua Build un monitor da Gaming (a proposito abbiamo scritto una guida approfondita su come sceglierne uno), mouse, tastiera, cuffie, webcam e altri accessori facoltativi, come casse o controller.


Quale Case Scegliere?

tastiera da gaming

L’involucro esterno che contiene tutte le componenti hardware di un pc desktop è detto case: questo deve soddisfare determinate caratteristiche, poiché dalla sua scelta dipende anche quella della scheda madre o viceversa.

In che senso?

La grandezza del case è spesso determinante per chi si appresta a assemblare una Build.

Molti utenti preferiscono un case piccolo da poter trasportare o alloggiare facilmente se si ha poco spazio, altri non hanno problemi di spazio e quindi preferiscono un case più grande.

In generale il consiglio è quello di acquistare un case di dimensioni standard, chiamati Mid-Tower o Mid-Case, compatibili con le schede madri ATX e Mini-ATX.

Esistono anche case compatibili con schede madri Micro-ATX, ITX e Mini-ITX, molto più piccole e meno prestanti: questi case sono chiamati Mini-Tower.


Accoppire Dimensione Scheda Madre Con Dimensione Case

Parlando di case non si può non fare un accenno alle schede madri.

Le ATX sono le più preformanti nel campo del Gaming, perché garantiscono maggiore potenza e velocità e permettono di avere più porte di connessione.

Diversamente, le Micro-ATX, le ITX e le Mini-ITX sono delle schede che permettono di acquistare anche case più piccoli (purché siano compatibili), ma perdono un po’ a livello di prestazioni.

La Mini-ATX è la soluzione ideale se vuoi un case piccolo, mantenendo ottimi livelli di efficienza.

Diversamente non consigliamo l’uso di una Mini-ITX per un pc da Gaming, poiché queste schede madri, nonostante siano davvero piccole e permettono l’acquisto di un case quasi “portatile”, sono difficili da raffreddare tramite dissipatore, per via del poco spazio, e non garantiscono le stesse prestazioni; inoltre, i case Mini-ITX costano molto di più rispetto a quelli standard.

Detto ciò è comunque possibile giocare anche con queste Build, se hai come obbiettivo quello di ottenere un potentissimo e piccolissimo pc Gaming .


Quale Case È Il Migliore Per Il Gaming?

Se non hai problemi di spazio, per un pc da Gaming, i case migliori da scegliere sono i Mid-Case, cioè quelli compatibili con ATX e Mini-ATX, non solo per quanto riguarda il prezzo, che è molto più basso, ma anche per lo spazio di lavoro che permette di assemblare tutti i componenti hardware ed effettuare le operazioni di Cable Management (sistemazioni dei cavi) molto più facilmente e velocemente.

Attraverso un Mid-Case per ATX potrai anche riuscire a sostituire componenti o effettuare upgrade più agevolmente rispetto a case Micro-ATX o Mini-ITX, che invece prevedono un uso preciso dello spazio al suo interno.

Il case è sicuramente l’elemento su cui avrai più margine di scelta, tra dimensioni, forme e colori: questo componente sarà quello che esalterà da un punto di vista estetico la tua Build.

Ti consigliamo di sceglierlo quindi anche secondo il tuo gusto personale.

Oggi in commercio esistono case realizzati appositamente per il pc Gaming, che presentano un’estetica più accattivante, con luci LED e ventole visibili. In realtà non esiste un case da Gaming vero e proprio, poiché questo elemento non cambia le prestazioni della Build che si assemblerà al suo interno.

Se preferisci quindi un design più lineare e minimal, potrai optare anche per un case Mid-Tower più sobrio.

In fase di acquisto del case dovrai valutare anche quante porte USB frontali 3.1 sono presenti e se gli ingressi e le uscite per i jack da 3.5mm per le cuffie sono a portata di mano.

Altro fattore importante è la disposizione dei tasti di accensione e riavvio, valuta bene dove preferisci averli posizionati, se su uno dei due lati o sulla parte alta del case.


Come Scegliere La Scheda Madre

La scheda madre è uno dei componenti più importanti di un pc, poiché si occupa della gestione e sincronizzazione di tutti gli altri componenti hardware della Build che, infatti, verranno collegati ad essa.

La scheda madre, facendo un paragone con un edificio, funge quindi da “fondamenta” del pc da Gaming, poiché questa dovrà essere compatibile e supportare ogni hardware di ultima generazione.

Prima di procedere con l’acquisto della scheda madre per il tuo pc Gaming, dovrai rispondere a questa domanda: voglio un processore AMD o Intel?

Questa decisione va presa prima, poiché le schede madri possono avere un solo tipo di compatibilità con il processore.

All’interno delle schede madri è presente il “socket”, ovvero l’alloggio fisico in cui dovrai installare il processore.

I processori di ultima generazione, ideali per ottenere il massimo delle prestazioni in fase di gaming, necessitano di un Socket AM4 per quanto riguarda i Ryzen di AMD e di un Socket Intel 1151 per i processori di casa Intel.

Considerando l’attuale andamento del mercato e l’eccezionale aumento di prestazioni che i processori Ryzen di AMD hanno ottenuto negli ultimi anni, consigliamo di puntare su uno di questi per il gaming, poiché stiamo parlando dei migliori processori attualmente disponibili, sia per velocità di calcolo che per il prezzo e il consumo.

Ciò non esclude che si possa puntare anche su schede madri con Socket Intel, poiché gli ultimi i7 e i9 di 10a generazione sono eccezionali per il gaming, anche se costano maggiormente e consumano qualche Watt in più.


Scegliere Una Scheda Madre A Prova Di Upgrade Futuri

Ricorda sempre che la scelta della scheda madre influisce anche su upgrade futuri, poiché per cambiare il processore, un domani, dovrai puntare solo su uno compatibile.

La scheda madre di un pc da Gaming deve avere il meglio in termini di compatibilità, così da poter installare gli hardware più veloci e prestanti.

In particolare, oltre al processore, dovrai fare attenzione che sia supportata la memoria RAM di tipo DDR4 (la più veloce attualmente) e che sia presente uno slot per memorie M.2, per l’installazione dei velocissimi SSD NVMe di ultima generazione.

Una scheda madre per pc da Gaming deve avere minimo 4 porte SATA 3, vari slot PCI-E X1 e almeno uno slot PCI-E X16 per la scheda video.

Una buona scheda madre da pc Gaming deve presentare anche un buon numero di porte USB 3.1 e USB Type-C, così da garantire una buona compatibilità con tutte le periferiche di ultima generazione.

Sono essenziali anche le classiche porte come HDMI, Jack Audio, Ethernet, DisplayPort e uscita audio ottica.

Oggi non è sempre necessario acquistare schede audio o schede di rete da collegare alla scheda madre, poiché le motherboard più recenti per il Gaming, integrano spesso sia un modulo audio che uno Wi-Fi.

Valutando lo scenario attuale, le migliori schede madri in commercio per il Gaming (prodotte e personalizzate dalle diverse aziende), sono l’X570, l’X470, la B550 e la B450, per quanto riguarda le ATX (disponibili sia con Socket AMD che Intel) e la A320M per quanto riguarda le Micro-ATX.


La Scelta Del Processore (Cpu), Per Il Gaming

La CPU (Central Processing Unit) è l’unità di elaborazione principale di un computer, indispensabile per eseguire tutti i calcoli che servono al corretto funzionamento dei software, compresi i giochi nel caso di un PC Gaming.

Nonostante si pensi che la CPU non abbia un ruolo così determinante nel settore Gaming, in parte è vero ma non è del tutto così.

Sicuramente la GPU (scheda video) è il componente fondamentale sul quale investire e progettare la propria Build da Gaming, ma la CPU non ha un ruolo così marginale.

Moltissimi giochi, infatti, richiedono un lavoro maggiore da parte della CPU, che si ritroverà ad eseguire molti più calcoli, soprattutto quando si gioca a titoli competitivi e sono presenti molti nemici sullo schermo.

Se acquistare la scheda video top di gamma può avere senso e fare la differenza nel settore Gaming, però, acquistare la migliore CPU in commercio, quando il solo scopo è solo quello di giocare, potrebbe essere un investimento poco sensato.

Discorso diverso qualora serva maggiore potenza di calcolo poiché con in PC non ci si gioca solamente ma ci si lavora attraverso più programmi in multitasking.

Per il solo Gaming, infatti, sono sufficienti anche 4-6 core fisici e non è necessario investire su processori multi-core da 16 core (core fisici) e 32 thread (core logici).

Se si possiede un processore con più core infatti si possono eseguire più calcoli nello stesso momento, ma in realtà chi gioca al pc “lancia” un gioco per volta e questo non necessità di così tanti core per il calcolo.

Diversamente conviene investire nelle CPU che presentano maggiore velocità di clock: quando questa è maggiore il processore è più veloce nell’eseguire i calcoli.

La velocità di clock si misura in Ghz e gli ultimi processori in commercio, sia gli AMD Ryzen 5000 che gli Intel di 10a Generazione, riescono a superare anche i 4 Ghz per ogni core fisico, velocità che consigliamo per il gaming.

Per riassumere, il quantitativo dei core permette di elaborare un maggior numero di calcoli, mentre una velocità di clock superiore riesce ed effettuare i calcoli più rapidamente.

I giochi utilizzano meno core, ma una maggiore velocità permette di ottenere più FPS (Frame Per Second), indispensabili per la fluidità e l’esperienza di gioco.


Dissipatore (Sistema di Raffreddamento)

Quando si acquista il processore, solitamente viene fornito anche il dissipatore, un piccolo sistema di raffreddamento con una ventola.

Purtroppo, molto spesso, questi dissipatori sono poco potenti e non si rivelano così adatti al Gaming.

Nel momento in cui si giocano titoli molto pesanti è facile che la temperatura del processore e dell’ambiente interno al case diventino più alte del previsto.

Per ridurre queste temperature e facilitare il funzionamento dei componenti hardware e della CPU, è consigliabile acquistare ed installare un dissipatore più potente.

Potrai scegliere tra un sistema di raffreddamento ad aria ed uno a liquido.

Il primo è una torretta di raffreddamento, molto più semplice da installare rispetto al dissipatore a liquido, caratterizzato da un piccolo circuito riempito di liquido refrigerante che estrae il calore dalla CPU trasferendolo in una ventola esterna.

I dissipatori a liquido sono solitamente più efficienti di quelli ad aria, ma come contro presentano una maggiore difficoltà d’installazione ed un prezzo più alto.

Il consiglio è quello di puntare su ottimi dissipatori ad aria, come quelli della Noctua, Cooler Master e Artic (solo per citare alcune tra le migliori aziende), per processori fino agli 8 core e velocità di clock inferiori a 4 Ghz.

Diversamente, se acquisti una CPU molto prestante, da 16 o 32 Core e con velocità di clock superiori ai 4,5 Ghz, sarebbe consigliabile un dissipatore a liquido per evitare che si surriscaldi eccessivamente.

In fase di assemblaggio, dopo aver installato la CPU sulla scheda madre, ricorda sempre di spalmare la pasta termica (senza esagerare) sulla superficie della CPU prima di installare il dissipatore.


Quale Scheda Video (GPU) Scegliere?

La scheda video è il componente più importante per un pc da Gaming, poiché è l’unità hardware che si occupa di processare e renderizzare le immagini dei giochi e dei programmi da mandare sul monitor.

Più la GPU sarà potente, migliori saranno i dettagli grafici e la fluidità del gioco, ottenendo FPS più alti.

Anche se molte CPU Intel predispongono di una componente video integrata, questa non basta per riuscire a giocare ai titoli del momento.

L’installazione di una scheda video dedicata adatta al Gaming è quindi indispensabile.

Negli ultimi mesi del 2020 e nei primi mesi del 2021, il mondo delle GPU è stato letteralmente rivoluzionato, cambiando lo scenario attuale del pc Gaming: in particolare sono state lanciate le nuovissime RTX 3000 da parte di NVIDIA e le schede video Radeon RX 6000 da parte di AMD.

Queste schede video permettono di giocare fino a 4K con almeno 60 FPS costanti, renderizzando attraverso quello che diventerà il nuovo standard per il pc gaming, ovvero il Ray Tracing che, rispetto alla rasterizzazione aumenta il fotorealismo, attraverso un’illuminazione più realistica ed una simulazione migliore del comportamento fisico della luce.

Le ultime serie di schede video lanciate da AMD e NVIDIA presentano sia dei top di gamma che prodotti più economici: per questo motivo consigliamo di acquistare una di queste, anche se tutt’ora in commercio sono presenti ottime schede video delle serie meno recenti.

Attenzione al prezzo però, poiché molte schede sono ancora vendute a prezzi poco concorrenziali, considerando le nuove uscite.

In generale, per assemblare un buon pc da Gaming, dovrai puntare su una scheda video con almeno 6 GB di VRAM GDDR6 (alcuni modelli NVIDIA presentano una memoria RAM GDDR6X molto più veloce) e almeno DirectX 12.

Se decidi si investire maggiori risorse economiche, sicuramente la scheda video è il componente su cui puoi puntare ai migliori prodotti per ottenere maggiori risultati in fase di gioco.

Inoltre ti consigliamo di acquistare GPU con maggiori velocità di clock (le più recenti superano i 1500 Ghz), anziché maggiore RAM.

Solitamente 6-8 GB di VRAM dedica vanno più che bene: più VRAM serve quando si utilizza il pc per effettuare lavori con più software grafici.


Quanta Memoria RAM serve per il Gaming?

La memoria RAM gioca un ruolo fondamentale per un pc Gaming, ma non ha l’importanza di GPU e CPU.

Spesso di pensa che più RAM si abbia maggiori saranno le prestazioni i gaming, purtroppo non è così.

Le prestazioni sono dettate da scheda video, in primis, e processore.

Infatti, anche 8 GB di RAM potrebbero andare bene per un pc da Gaming, considerando i giochi del momento, ma per essere sicuri con ogni titolo 16 GB di RAM sono l’ideale.

Con ciò non vogliamo dire che non potrai assemblare un Build con 32 GB di RAM, anzi, sicuramente sarà più prestante in termini di multitasking: consigliamo 32 GB se oltre a giocare si lavora con il PC.

Ti suggeriamo l’installazione di memorie RAM di tipo DDR4, con velocità di clock di memoria da almeno 1600 mhz.

Inoltre, per migliorare le prestazioni della memoria, parti combinare più banchi di RAM, così da utilizzare i quattro canali solitamente presenti sulle schede madri.

In generale, infatti, ti consigliamo l’acquisto di banchi di RAM uguali così da riempire tutti gli slot disponibili.

Una raccomandazione: valuta sempre la velocità di clock della RAM rispetto al processore scelto, cercando qual è quella consigliata e supportata nella scheda tecnica della CPU.


Che Tipo di Alimentatore Scegliere?

La scelta dell’alimentatore non va sottovalutata, poiché se si acquista un alimentatore che non supporta la potenza del sistema o che sia di scarsa qualità, si può incorrere in problemi legati ai componenti, compromettendoli per sempre.

Per questo motivo suggeriamo sempre di spendere un po’ di più per l’alimentatore, poiché risparmiare per questo componente, di per se poco costoso rispetto agli altri, non ha senso se il rischio è quello rovinare elementi di maggiore pregio.

L’alimentatore è l’elemento che garantisce l’energia elettrica da distribuire alla scheda madre e alle altre periferiche del computer, quindi dovrà essere adeguato alla potenza della CPU, della GPU integrata e di tutte le altre periferiche e schede installate.

Per essere sicuro, ti consigliamo di lasciare sempre un margine, così da non sottodimensionare la potenza scelta.

Per fare un esempio, se il consumo teorico di una Build è di 650 W, un alimentatore da 750W va più che bene, considerando anche che in un futuro probabilmente potresti cambiare alcune componenti con altre che consumano di più.


Memoria di Archiviazione (SSD e HD)

Un pc da Gaming deve avere ottime velocità di archiviazione, quindi lettura e scrittura dei file.

Per questo motivo un buon pc Gaming di ultima generazione non può non avere una memoria SSD o NVme M.2 all’interno.

Installando i giochi su memorie di massa più prestanti, ti permetterà di aumentare la velocità di caricamento, migliorando (anche se di poco) gli FPS.

Per assemblare un pc da Gaming, l’ideale è creare un sistema “ibrido”, con l’installazione di una memoria SSD NVme M.2 (le più veloci sul mercato) da almeno 250 GB, così da garantire l’installazione dei giochi, e altre schede SSD o HD per aumentare lo spazio di archiviazione del computer.

Potresti anche puntare sui classici SSD come memoria di archiviazione principale, ma ormai i prezzi sono diventati talmente competitivi che conviene installare le nuove SSD con porta M.2.

Per questo motivo ti consigliamo di fare sempre attenzione che la scheda madre scelta abbia una porta M.2.

Alessio Deidda

Ha una grande passione per il Giappone e per gli Anime, ama i Giochi di Ruolo, tra i suoi titoli preferiti : Final Fantasy VII e Suikoden V, gioca spesso anche a Senran Kagura Estival Versus.

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