Il Giappone è un Paese sicuramente curioso che spesso suscita ammirazione da parte delle persone che sono attratte dalla cultura e dalla tradizione del Sol Levante, la cui storia non è certo composta solo da samurai o da cartoni animati.

Se decidete di recarvi in Giappone, sono molte le attività da fare per poter imprimere alla vostra vacanza turistica (o periodo lavorativo) un’impronta che vi resterà a lungo, contribuendo a regalarvi un’esperienza indimenticabile.

Il territorio presenta continui contrasti fra tradizione e contemporaneità e proprio per questo richiede una visita approfondita e a volte anche ripetuta nel corso del tempo nelle diverse stagioni dell’anno.

Ci sarebbero moltissime attività irrinunciabili, ma solitamente i tour turistici prevedono già un programma piuttosto serrato e un tempo di 8-10 giorni.

Sicuramente non è possibile fare tutto, ma ecco alcune idee e possibilità sulle attività da fare se decidete per un viaggio in Giappone.

Prima di decidere informatevi sulla stagione e sul clima dato che si può passare dalla neve al sole, a seconda delle parti territoriali interessate dal vostro itinerario.

1) Visitare Tokyo

La città merita per il grande fascino che sa trasmettere in ogni angolo e non solo perchè è la capitale.

Più volte ripresa nei cartoni animati e nei film, rappresenta il “contrasto” tra il passato e il moderno, tra alti palazzi illuminati e luoghi di culto antichi. Una bella camminata nel quartiere di Asakusa è un buon metodo per ritornare indietro nel tempo e visitare il Senso-ji, un tempio tra i più conosciuti in città.

Harajuku è il luogo in cui è possibile ammirare i look più improbabili che i giovani giapponesi amano mettere in mostra nel vestirsi e nelle acconciature. Se volete proiettarvi nel caos della città dovete recarvi in zona Shibuya: centri commerciali, negozi, locali di tendenza e un incrocio stradale enorme che pare essere in assoluto quello più trafficato del mondo.

La particolarità di Tokyo è che presenta quartieri tra loro molto differenti, pur appartenendo alla medesima città.

Si passa da un quartiere molto intimo, caratterizzato dalla presenza di piccolissimi pub, ad altri molto caotici, da aree storiche ad altre più moderne e stravaganti.

Alcuni meriterebbero sicuramente la visita, come ad esempio anche Ginza, quartiere soprannominato la Manhattan del Giappone.

2) Mangiare il ramen

Un’esperienza di gusto unica in tutto il Giappone per un piatto che solo in Tokyo viene servito da oltre duemila ristoranti.

L’origine del cibo è umile, fatto con dei noodles (una sorta di tagliolini in brodo), che sono divenuti tipici dell’intera nazione offerti in un brodo denso.

La particolarità sta proprio nel brodo: la ricetta non è univoca e cambiando le percentuali degli ingredienti si ottengono sapori diversi. Pollo, maiale, pesce, soia, riso, verdure: tutto si mescola in proporzioni differenti per dare gusti diversi.

Armatevi di pazienza però, perchè per riuscire a mangiare un piatto di ramen dovete aspettare il vostro turno e attendere in coda.

3) Fioritura dei ciliegi Hitami

Attività che se vi recate in Giappone nel mese di Aprile vale la pena fare per avere un ricordo unico e indelebile del Paese: andare nei luoghi della fioritura dei ciliegi.

Colori vivi e speciali, dovuti alla presenza di differenti varietà di alberi appositamente disposti, portano ad avere grande impatto visivo che vi lascerà a bocca aperta.

Vi sono persone che decidono per il Giappone unicamente per avere questa visione e assistere a questo meraviglioso spettacolo della natura.

4) Feste popolari Matsuri

In ogni Paese ricco di tradizione e cultura, le feste popolari sono tra le più diffuse.

Così è anche per il Giappone.

Dovete assolutamente assistere a uno dei numerosissimi Matsuri che si organizzano nell’intero territorio. Feste popolari che vengono pianificate in occasione di eventi solitamente naturali, come i cambi climatici, la fioritura degli alberi, un passaggio chiave per delle persone, oppure in concomitanza di ricorrenze storiche.

La caratteristica principale dei Matsuri è il colore: i costumi, le molte bancarelle di cibi e dolciumi che profumano e tingono le vie principali delle città e dei villaggi, immergendovi in un clima di grande festosità, sono elementi principali e non di contorno.

Partecipare ad una festa popolare nipponica è come una medicina: vi rigenera lo spirito, vi fa immergere in un’altra realtà e vi pervade l’anima facendovi assaporare la storia del luogo, dando un valore aggiunto al vostro viaggio.

5) Ryokan

Se andate in Giappone dovete prenotare almeno un paio di notti in un ryokan, ossia un albergo in perfetto stile nipponico. Ce ne sono di tipi diversi, a seconda delle zone e del budget che avete a disposizione.

Il pavimento in tatami prevede al centro un tavolino sul quale mangiare seduti a terra (avete presente la scena di Fantozzi e la Sig.na Silvani al ristorante giapponese?) mentre nell’armadio vi è il letto che verrà poi sistemato in posizione per dormire a terra.

Solitamente il bagno è condiviso con altre stanze, ma vi sono anche ryokan in cui il comfort è maggiore ma ovviamente ad un prezzo diverso.

In quelli extra lusso viene servita un menu particolarmente affascinante nella presentazione, secondo la tradizione kaiseki, con la disposizione del cibo simile ad una vera e propra opera d’arte.

6) Monte Fuji

Una vera icona per il Giappone, impossibile da non vedere se si va nella zona centrale.

La salita è possibile in buw fino ad un certo punto oppure con le funivie.

Poi, dall’ultima stazione è possibile salire a piedi fino all’altezza indicativa di 3.700 metri, ma ci vogliono almeno 6 ore di buon cammino. La vetta si caratterizza per essere imbiancata dalla neve per almeno 10 mesi all’anno.

Per un’esperienza indimenticabile, l’ideale è iniziare la salita al pomeriggio, fermarsi nei rifugi per la notte e godersi la meraviglia dell’alba al mattino.

Luglio e Agosto sono i mesi ideali per evitare la neve e avere un cammino più agevole.

7) Il Sumo

No tranquilli, vi sconsigliamo di cimentarvi in una lotta di sumo, ma piuttosto andate a vedere gli incontri di questo che è sport nazionale.

I tornei di Sumo, chiamati in gergo Hon-Basho, sono organizzati esclusivamente nei mesi dispari e hanno una durata complessiva di un paio di settimane.

Tokyo, Osaka, Nagoya e Fukuoka sono le sedi principali. Il consiglio è quello vedere non tanto gli incontri giovanili, a quelli dei veri professionisti.

8) Treni giapponesi

In Giappone utilizzate i mezzi pubblici per spostarvi da una località all’altra.

I treni sono eccellenti e famosi per la loro puntualità.

Pensate solo che è di pochi mesi fa la notizia che la principale compagnia del trasporto pubblico ferroviario ha emanato un comunicato stampa ufficiale scusandosi ripetutamente con i passeggeri per un ritardo di 16 secondi (avete letto bene).

Se il ritardo è superiore ai 5 minuti, viene rilasciato istantaneamente un certificato di ritardo a tutti passeggeri i quali possono esibirlo sul luogo di lavoro o a scuola.

9) Spettacolo delle geishe

La geisha è considerata non solo una donna bella e servizievole, ma una vera e propria artista.

Ella ha capacità danzanti, canore, intrattenitrici. Nelle sale da the tipiche del Giappone (a proposito, ecco un’altra cosa da fare assolutamente), è possibile essere intrattenuti dalle geishe vestite ciascuna con il loro fantastico kimono Per diventare geisha è necessario seguire dei corsi e aver raggiunto almeno i 20 anni di età. La vera specialità di una geisha è propiziare la cerimonia del the, uno spettacolo unico e irripetibile in altre parti del mondo.

10) Visitare musei e attrazioni anime e manga

Anime e manga sono un must per la cultura giapponese che però appassiona anche gli occidentali.

Sono molte le opportunità che il Giappone offre ai turisti per far visita a personaggi dei cartoni animati, come Doraemon oppure i Pokemon, così come robot e altri personaggi dei fumetti, a questo proposito vi consigliamo di leggere il nostro articolo sulle 15 attività e luoghi da visitare per amanti di anime e videogames, per andare a leggere l’articolo potete cliccare QUI.

11) Neko Cafè

Sono molti i locali chiamati Neko Cafè e consistono in bar entro cui vi sono diversi gatti che vi terranno compagnia durante la consumazione.

Potete accarezzarli, giocare, fare le foto (senza flash) a patto che i dolci animali non stiano dormendo, perchè è vietato svegliarli.

12) Hitachi Seaside Park

Esatto, proprio come la marca di molti impianti di lavoro e televisori, ma dovete anche sapere che Hitachi è una città famosa per un grandissimo parco ricco di nemophilias, alberi che si caratterizzano per una fioritura molto colorata in concomitanza dei mesi di aprile e maggio, ma la particolarità è che l’albero assume tinte diverse in ogni mese dell’anno e quindi si trova sempre una colorazione differente.

Inoltre vi sono innumerevoli altre varietà di fiori e piante che rendono il parco sempre fiorito e colorato in qualunque stagione dell’anno.

La visita è consigliatissima se amate scattare fotografie. La città è raggiungibile da Tokio in circa 60-90 minuti al massimo, con collegamenti appositamente pensati.

13) Villaggio di Ouchijuku

Questo villaggio merita una visita se amate i colori e le montagne.

Innanzitutto la storia traspare dalle costruzioni, tipiche del periodo storico definito Edo, tra il 1600 e la fine del 1800.

In inverno viene ricoperto di neve, mentre in autunno le foglie della vegetazione si colora di rossi intenso, contribuendo a creare un’atmosfera che appare quasi di fantasia, per altri Villaggi Tipici Giapponesi vi rimandiamo (Cliccando Qui) al nostro articolo dedicato.

14) Mangiare con le bacchette

I veri locali giapponesi vi offrono bacchette e cucchiaio per gustare i cibi prevenienti dalle loro cucine.

Provate ad utilizzarle se decidete di ambientarvi anche solo per qualche giorno in questo Paese, ma sforzatevi di farlo nella maniera corretta per non offendere il personale del luogo e rischiare di creare qualche situazione imbarazzante.

15) Tunnel di Wisteria a Kyushu

E’ uno dei tunnel naturali più belli del mondo, nel senso che è composta da una sequenza di 150 piante di glicine alte una ventina di metri che quando sono in fiore donano al tragitto un’atmosfera di piena magia.

Le tinte cromatiche mutano dal marroncino a bianco, dal viola al verde e ricoprono l’intero tratto di strada.

16) Umeda Sky Building

L’edificio è alto 40 piani e oltre ad ammirare un ottimo panorama una volta giunto in vetta, la particolarità consiste nel fatto che puoi battere una sorta di record: salire fino al “cielo” a piedi e senza sudare.

Il motivo è presto detto: 40 piani di scala mobile che ti porta dal piano terra fino al quarantesimo. Una bellissima esperienza.

17) Faro di Hiroshima

La città è conosciuta per essere stata pesantemente danneggiata dalla bomba atomica durante la Seconda Guerra Mondiale e quindi l’opera di ricostruzione è iniziata e portata a termine intorno agli Anni Cinquanta e Sessanta.

Ora non solo si vede una città “nuova”, ma anche un buon polo industriale. In tale contesto c’è però una particolarità incredibilmente scenografica, ossia il faro del porto di Hiroshima, la cui cima si raggiunge salendo da una scala esterna a chiocciola che conduce alla vista di un panorama mozzafiato che consente di ammirare il mare e sullo sfondo il Monte Fuji. Inoltre è uno dei fari più luminosi che esistano.

18) Un aperitivo al Resort Tomamu di Hokkaido

Il resort è bellissimo e di grande comfort, rinomato e conosciuto in buona parte del Giappone, anche perchè prevede una particolarità unica nel suo genere.

La collocazione è su un monte ed è raggiungibile con la funivia, ma la vera chicca è la posizione.

L’ambiente circostante, per una serie di cause naturali, si stratifica di nubi fino ad un’altezza poco inferiore alla terrazza panoramica del resort, dalla quale parrà di essere direttamente in paradiso.

Per pochi yen è possibile prendere un aperitivo con un posto riservato direttamente sulle nuvole, per provare l’emozione di toccare il cielo non con un dito, ma con l’intera persona. Le vette di altri monti spuntano dagli strati piatti delle nuvole, come fossero isole nel mare.

Le fotografie testimonieranno uno spettacolo unico al mondo.

19) Visitare un giardino giapponese

Ordine, pulizia, colore e precisione. Quattro termini per definire l’arte di un giardino giapponese, un’attività sicuramente da fare durante il vostro viaggio nella terra del Sol Levante.

Contesti fiabeschi e perfetti riprodotti in piccolo, con un percorso interno che vi porterà a penetrare nella cultura del territorio, spesso arricchita dalla cerimonia del the.

Il giardino zen giapponese non solo ha la perfezione estetica che lo caratterizza, ma trasmette anche un grande senso di spiritualità.

Famoso è quello che si trova a Kanazawa, costruito in pieno periodo Edo e considerato, a titolo, tra i giardini più belli dell’intero Giappone.

20) Indossate un kimono a noleggio

Avete la possibilità di noleggiare un bellissimo kimono realizzato ad arte e poter girare la città di Kyoto con indosso il tipico vestito nipponico.

Un modo per calarsi nella parte e farsi assorbire dalla storia del Paese.

21) Assistere a combattimenti con la spada

L’antica arte tradizionale della spada giapponese si conserva ancora oggi a titolo di esibizione e spettacolarità.

E’ proprio questo aspetto che contribuisce a farvi ammirare dei veri e propri artisti e atleti all’opera, che si danno battaglia con eleganza, tecnica e rispetto.

Molto bello è il cerimoniale, che richiama grandi gesti e grandi esibizioni con i diversi tipi di spade, tra qui anche la katana.

Le esibizioni di Kendo, appunto l’arte di maneggiare la spada, sono famose e si incontrano in diverse città, e hanno le origine antiche del secolo XII.

22) Tour attrazioni di Kyoto

Se visitate Kyoto dedicate una giornata al tour privato delle attrazioni. Avete a disposizione due possibilità che vi occuperanno, di fatto, l’intera giornata o quasi, dato che interessano circa sette ore e oltre al giro turistico della città sono previste le visite a quattro attrazioni differenti, a seconda se scegliete il giro a Nord-Ovest oppure a Sud-Est. Se avete più tempo potete anche optare per entrambi, dedicando un paio di giorni.

23) Viaggio a Nikko

Per ritornare indietro nel tempo è necessario che andiate a circa 150 km a nord di Tokio, nella cittadina di Nikko, conosciuta per avere un parco tematico tra attrazione e museo che riporta all’epoca Edo, guidandovi in un viaggio a ritroso nel tempo.

Inoltre la presenza di boschi e cascate fa del luogo un punto di ritrovo importante per chi apprezza vivere nella natura, passeggiare e godersi il fresco della vegetazione. Interessante meta nei periodi più caldi.

24) Bus Osaka-Kyoto

Dedicate un giorno alla gita che porta da Osaka a Kyoto. Il bus percorre le strade giuste per farvi ammirare il panorama più bello e soprattutto per non farvi perdere nulla delle attrazioni presenti sul percorso.

Sono diversi i luoghi patrimonio Unesco e i templi che vale la pena visitare, tra cui anche il Santuario di Fushimi Inari, davvero magnifico nei suoi colori e nelle sue lavorazioni.

Proprio a Kyoto è inoltre possibile ammirare la zona dei templi, con lo splendido Padiglione d’Oro.

25) Mt. Haguro a Tsuruoka

Un vero pellegrinaggio che porta al tempio in cima alla montagna dopo un percorso a piedi e ben 2 mila scalini.

Si possono ammirare tra i boschi, diversi segni della tradizione giapponese come templi e pagode, oltre a torrenti e cascare che riconciliano lo spirito.

La camminata non è certo leggera, ma ne vale la pena per il panorama, per il percorso e per la meta finale. La camminata ha una durata ipotetica di poco più di un’oretta e bisogna trovare il giusto ritmo per tenere il passo. In un tragitto relativamente breve si percepisce molto di ciò che è il Giappone.

In inverno il paesaggio si caratterizza per la presenza della neve, che rende l’atmosfera ancor più intima e silenziosa.

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