Migliori monitor gaming per console e Pc – Meglio Monitor o Tv

Per chi ama il gaming, sicuramente la visualizzazione grafica rappresenta qualcosa di determinante in grado di trasmettere emozioni e coinvolgere al massimo il protagonista del videogioco.

Il monitor diventa così un elemento chiave per poter giocare e sentirsi pieni attori della disputa ludica.

Il videogame può essere anche il più bello del mondo, ma se viene proiettato su uno schermo di bassa qualità o comunque non dotato di caratteristiche tecniche importanti, l’azione perde di dinamismo e sicuramente lo sforzo dei progettisti e degli sviluppatori del gioco non viene valorizzato.

Di conseguenza cala anche l’interesse e il coinvolgimento dell’utente, che sono poi i fattori chiave che spingono una persona a continuare ad appassionarsi al mondo gaming.

C’è chi preferisce giocare al computer o alle console con i migliori monitor gaming e chi invece predilige proiettare le immagini sul televisore per vedere ancora più in grande e per avere un maggior coinvolgimento.

Il Dibattito, che prevede una annosa contesa tra monitor gaming e schermo TV, si protrae in avanti da tempo, ma ci sono dei fattori che portano ad avere delle risposte oggettive anche se molto dipende dagli strumenti a disposizione e dalla soggettività dei giocatori.

Vantaggi e svantaggi si mescolano in una decisione che talvolta appare semplice e scontata, mentre altre richiede maggior complessità di analisi per poter arrivare ad una scelta che sia la migliore per quel caso specifico.

E’ anche vero che un gioco può rendere meglio o peggio a seconda di dove viene visualizzato, anche se è innegabile che il coinvolgimento maggiore, nella stragrande maggioranza dei casi, lo sia con un monitor televisivo a patto che si distingua per qualità, tecnologia e caratteristiche tecniche adatte al gaming.

Ecco i nostri consigli: I Migliori Monitor per giocare suddivisi in fascia di prezzo

Per giocare è importante avere una visione delle immagini chiara, nitida, completa e performante.

Proprio quest’ultima caratteristica spinge i giocatore a chiedere al proprio monitor gaming quel qualcosa in più capace di fare la differenza rispetto ad un televisore o ad un normale monitor da pc, domandando anche un piccolo aiuto alla giocabilità.

Il budget è però un fattore chiave per la scelta, dato che il settore gaming propone prezzi da 160-200 euro fino a oltre 1.500 euro (più di un televisore smart).

Nella fascia economica si segnala il monitor gaming AOC G2460VQ6, caratterizzato da un ottimo rapporto qualità prezzo, avendo a disposizione importanti parametri valutativi a fronte di un prezzo alla portata di tutti.

BenQ ZOWIE XL2411P 24 pollici è invece la miglior scelta per la fascia media, al punto che il modello è stato utilizzato in molti tornei di videogames, mentre l’eccellenza si chiama ASUS ROG SWIFT PG348Q, un monitor che stupisce per la qualità realizzativa e tecnologica in esso contenuta, ma anche per il suo prezzo, che lo rende un prodotto quasi esclusivo.

Le caratteristiche da considerare per la scelta tra monitor gaming e televisione

Prima di avventarti sulla prima offerta promozionale che trovi online devi avere chiari alcuni concetti basilari per la scelta di un monitor gaming, soprattutto se vuoi sceglierlo tra i migliori del mercato.

Ci sono alcuni parametri che risultano determinanti per la resa del gioco e che non devi affatto trascurare.

1) Refresh Rate:

E’ la frequenza di aggiornamento, ma attenzione a non confondere il parametro con il Frame Rate, che è un’altra cosa. Il refresh indica il numero di volte in cui l’immagine viene riproposta sullo schermo nell’intervallo temporale di un secondo.

Un buon monitor dovrebbe avere almeno 60 Hertz, ma la resa dipende anche dalle impostazioni di gioco e più precisamente dal valore che imposti di fps (frame per secondo).

Se questo parametro è pari al Refresh Rate potrai godere di immagini fluide e lineari, ma se imposti un numero superiore a quello ammesso dal monitor, la visualizzazione sarà penalizzata poiché non riuscirai ad avere fluidità, dato che lo schermo non riesce a fati visualizzare tutte le immagini che gli arrivano (effetto tearing).

In questo caso una buona scheda video può compensare e adattare le immagini.

Prima di acquistare il monitor è dunque opportuno capire esattamente quanti sono i frame al secondo dei videogames per poi scegliere un monitor in grado di supportare tale valore. Il consiglio è di preferire almeno 60 Hertz per poter giocare in maniera fluida.

2) Tempo di risposta:

E’ uno dei valori più importanti ma che non sempre viene riportato nelle schede tecniche dei monitor ed è espresso in millisecondi.

Lo schermo è composto da tantissimi pixel i quali si comportano come micro lampadine: il tempo di risposta indica il tempo necessario affinchè un pixel, una volta spento, si riaccende di nuovo.

Più il valore è basso, meglio è perchè si evita l’effetto scia oppure l’effetto ghost. I migliori monitor gaming si avvalgono di tempi di risposta bassissimi quantificabili in 2 ms, ma il consiglio è comunque quello di scegliere schermi il cui valore sia inferiore a 5 ms.

Il tempo di risposta solitamente è migliore nei monitor piuttosto che nei televisori.

3) Input lag:

Lag è sinonimo di ritardo, input di comando.

Input lag è il tempo che intercorre tra l’azione di impartire un comando e la sua esecuzione. Anche questo parametro è più rivolto ai televisori, i quali pare soffrano di più rispetto ai monitor.

Se l’obiettivo è l’acquisto di un pannello tv da dedicare anche al gaming, allora questo valore riveste grande importanza ed è fondamentale sia il più ridotto possibile.

4) Frequenza:

Se per i monitor i valori sono solitamente ottimali (100 o 200 Hertz), per i televisori il discorso varia leggermente.

Chiariamo subito che i parametri non sono confrontabili dato che ciascuna casa produttrice ha un proprio modo di misurare la frequenza. In pratica il valore indica il numero di volte che l’immagine viene rimandata sullo schermo: più alto è tale numero e più questa appare fluida.

Ci sono televisori che prevedono espressamente la modalità gaming e il processore interno aumenta la frequenza per migliorare la resa delle immagini e della loro fluidità.

Giocando ad esempio a un gioco di calcio, se la frequenza è bassa si vedrà un pallone disegnare le sue traiettorie in modo più lento e scattoso, con un effetto scia che viene accentuato.

Al contrario, con una frequenza elevata la successione dei singoli frame è più dettagliata e precisa, favorendo una visione più fluida.

Questo parametro è da correlarsi direttamente al tempo di refresh e al tempo di risposta, anche se sono concetti tecnicamente un po’ diversi, seppure similari.

5) Tipologia di pannello:

Dedicandoci esclusivamente ai pannelli con tecnologia LCD, abbiamo schermi di tipo TN, IPS e VA.

I primi sono economici e si avvantaggiano di bassi tempi di risposta, i secondi hanno una miglior predisposizione verso i colori, i quali appaiono più brillanti e fedeli anche se osservati da angolazioni più ampie, mentre gli ultimi rappresentano un ottimo compromesso tra quelli TN e IPS.

6) Dimensioni e risoluzione:

Disporre di un monitor gaming con risoluzione Full HD srebbe l’ideale e ormai sono quasi tutti con tale caratteristica.

Le dimensioni invece variano e scegliere quella giusta non è semplice.

Per quanto riguarda un monitor da gioco si può stare su un 20-24 pollici se si desidera contenere i costi e se si gioca al computer posizionando lo schermo sulla scrivania. In caso ci fosse maggior possibilità di spesa, si può puntare ad un prodotto migliore, e la dimensione ideale di gioco è un monitor gaming da 27 pollici.

Il mercato propone anche i 34 pollici ma il prezzo risulta spesso proibitivo anche se l’esperienza d’azione è unica e irripetibile.

Diversamente, un televisore a cui viene collegata una console deve necessariamente essere più grande e la dimensione dipende dallo spazio di gioco.

Più lo spazio è grande e più il televisore deve essere proporzionato.

Una tv con uno schermo da 42 pollici più essere lo strumento ideale per contenere i costi e avere una buona resa in termini di immagini.

Logicamente, se ci si allontana , un 55 pollici rappresenta una dimensione che sa maggiormente coinvolgere e regalare emozioni visive maggiori.

Meglio però avere un televisore 42 pollici di qualità, piuttosto che un 55 pollici con valori tecnici più scadenti.

In generale vige il principio che aumentando la risoluzione è consigliabile aumentare la risoluzione.

Un monitor da pc con risoluzione 4K da 20 pollici non ha probabilmente molto senso: un 27 pollici, in questo caso, sarebbe il top.

Questo perchè più il monitor è piccolo, meglio si vedono le immagini a parità di tecnologia e caratteristiche, dato che i pixel restano più compatti e meno sgranati.

Aumentando la risoluzione è possibile incrementare anche le dimensioni dello schermo, arrivando anche a prodotti con diagonale di 34 pollici in ultra wide screen.

Monitor o tv per giocare?

Per avere tutto il meglio dei videogiochi, nella maggior parte dei casi un computer rappresenta sempre la soluzione ideale e quindi il pc si “abbina” più facilmente ad un monitor gaming.

Di contro, la console è più facile collegarla ad un televisore.

Fatta questa premessa, un monitor può essere pensato espressamente per i videogame, progettato e sviluppato con questo scopo e dunque risponderà alle attese con caratteristiche mirate e precise, sicuramente meglio di un televisore, il quale non avrà l’aspetto ludico in primo piano, in nessun caso.

Tecnicamente un monitor risulterà sempre la miglior scelta per giocare.

D’altro canto, il pannello tv riesce a coinvolgere maggiormente il giocatore per le sue dimensioni, per una maggior percezione degli spazi e dell’ambiente circostante, soprattutto se si prevede un collegamento ad una soundbar o ad un impianto home theatre.

In caso la scelta dovesse ricadere su una televisione, è importante scegliere un modello che preveda l’opzione gaming nelle sue impostazioni, in modo che il processore possa ottimizzare i parametri per tale scopo.

I migliori monitor gaming: recensioni

Scegliere il miglior monitor gaming non è facile perchè molto dipende dal budget prefissato, dalle proprie esigenze e attese.

Solitamente il monitor viene collegato al computer e quindi ad una scheda video che può senz’altro venire incontro alle difficoltà, sopperendo a parametri magari non ottimali.

Il consiglio è sempre quello di stabilire un limite massimo di spesa da cui effettuare analisi e ragionamenti.

AOC G2460VQ6:

Monitor di fascia economica per giocare, che vanta un rapporto qualità prezzo invidiabile a avvalendosi di una risoluzione di 1920 x 1080 Full HD e una frequenza di refresh pari a 75 Hertz, vero valore aggiunto rispetto ai soliti 60 Hertz che più usualmente si vedono.

Le funzioni possedute sono diverse e sanno rendere molto bene con diversi giochi, nonostante il modello recensito sia entry level.

Oltre ad avere a disposizione una particolare tecnologia che favorisce la visione riposante delle immagini, ha un tempo di risposta dichiarato di 1 ms, un valore ottimale per l’attività ludica.

Infatti sia giochi di azione o sportivi, che di movimento, vengono meglio visualizzati, con una minimizzazione dell’effetto mosso e dell’effetto scia.

Una piccola pecca riguarda le dimensioni, le quali risultano lievemente ingombranti, mentre discreta è l’aspetto delle connessioni, con anche una presa HDMI.

La tecnologia costruttiva non è certo tra le più aggiornate, ma è proprio per questo che tra i monitor da 24 pollici riesce ad essere attrattivo e competitivo.

L’illuminazione è a led e l’intensità e di 250 cd/m2, mentre l’angolo di visione arriva fino a 170 gradi.

Grazie alla presenza di un sistema interno le immagini appaiono più fluide, mentre l’audio è emesso dagli altoparlanti integrati, senza però stupire, una soluzione adatta a chi non ha un grosso budget e cerca un buon connubbio tra prestazioni e spesa effettiva, vi consigliamo di controllare il prezzo su Amazon in questo momento cliccando Qui.

Samsung C24FG73:

Un buon monitor di tipo VA di fascia media da 24 pollici con risoluzione Full HD (ma è disponibile anche in versione da 27”), dal design curvilineo e con una frequenza di refresh di 144 Hz.

La linea curva non incide più pi tanto sulla resa, essendo più che altro un fattore estetico, ma i colori sono ben bilanciati e profondi grazie alla tecnologia Quantum. FreeSync, funzione tipica di tutti i migliori schermi, lavora bene con le schede video AMD, ottimizzando l’aspetto grafico e la visualizzazione fluida delle immagini.

Positivo anche l’aspetto legato alla connettività, grazie alla presenza di una doppia porta HDMI.

Il tempo di risposta è di 1 ms.

Il menù delle impostazioni è pensato e ottimizzato proprio per la gestione ottimale dei videogiochi, un buon monitor con un buon rapporto qualità prezzo, adatto a chi gioca con frequenza e ha bisogno di sostituire una Tv o un Monitor ormai Vecchiotto, da questo link potete vedere delle immagini oltre che il prezzo per la versione da 24 e 27 pollici.

BenQ ZOWIE XL2411P 24 pollici:

Monitor di fascia media ideale per chi desidera giocare, facendosi appassionare e coinvolgere dalle immagini derivanti da questo modello a 24 pollici con risoluzione Full HD e tempo di risposta pari a 1 ms, espressamente pensato per il gioco al punto che è stato monitor ufficiale in diversi tornei di videogames.

Ottimo equilibrio dei colori per merito del Color Vibrance, mentre il Black eQualizer è una tecnologia che schiarisce le zone d’ombra agendo solo su di esse, lasciando inalterati i bianchi e le aree luminose.

La gamma delle connessioni disponibili è varia e prevede anche la presa per l’ingresso del jack cuffie.

Grazie al suo ottimo tempo di risposta è l’ideale per chi ha una certa manualità con giochi di azione, sparatutto e giochi sportivi, un prodotto di fascia media ancora ad un prezzo accessibile, per maggiori dettagli vi rimandiamo su Amazon da questo link.

Acer Predator XB271HK:

Prodotto di fascia alta di mercato, dedicato espressamente a chi ama il gaming da computer, pratica esaltata da una dimensione da 27 o da 32 pollici con risoluzione 4K (3840 x 2160) e frequenza 60 Hertz.

Il tempo di risposta è di 1 ms e il monitor riesce a valorizzare le caratteristiche prestazionali del computer, anche quello più performante.

Questo modello è tra i migliori in assoluto per giocare e si avvale di un concentrato tecnologico notevolmente sviluppati e completo che riduce lo sfarfallio, l’effetto scia e rende più fluide le immagini, facendole apparire ricche di colori e di contrasto.

La funzione G-Sync favorisce la giocabilità oltre che la resa e regala un’esperienza di gioco impressionante, reale e pienamente coinvolgente.

Il prezzo è elevato e non è certo un componente per tutte le tasche, ma accontentandosi di una risoluzione inferiore è possibile ridurre anche la spesa (il prodotto è infatti disponibile anche in Full HD e con 2560 x 1440).

Per chi fosse interessato ricordiamo che la spesa nella fascia alta non è adatta a tutte le tasche, vi invitiamo a controllare il prezzo, sotto le feste potreste trovarlo con un ottimo sconto, per sapere se siete fortunati controllate pure da questo link.

ASUS ROG SWIFT PG348Q:

Eccellente monitor IPS di fascia altissima di mercato, pensato, progettato, sviluppato per il giocatore incallito, offrendogli un’esperienza di gioco unica, speciale e intensa, grazie alla curvatura ultra wide screen da 34 pollici e con formato 21:9.

La frequenza di refresh da 100 Hertz favorisce la fluidità, mentre la tecnologia G-Sync aiuta una migliore visualizzazione.

Questo modello Asus viene classificato da molti come in assoluto il migliore monitor gaming sul mercato, frutto di uno sviluppo mirato all’aspetto ludico informatico.

La risoluzione massima raggiungibile è quella tipica del 4K e non vi sono praticamente punti a sfavore, se non il prezzo che, a listino, supera la cifra di 1.500 euro.

Siamo al top di gamma, all’eccellenza pura, nonostante un tempo di risposta che è però di 5 ms. I players sono supportati da diversi comparti tecnologici tutti orientati a favorire la giocabilità e la praticità di controllo della qualità dell’immagine. Anche i giochi di azione sono premiati con le possibilità che il monitor offre, semplificando la gestione e favorendo l’azione del giocatore.

Le dimensioni di 82,9 x 55,7 x 29,7 cm e il peso superiore a 11 Kg, dimostrano l’imponenza di questo gioiello che merita uno spazio a sè stante, un angolo dedicato per poter vivere al meglio l’esperienza gaming.

Il design ROG avvalora il monitor con linee dinamiche, colorate e muscolose, in grado di vivacizzare l’ambiente di posizionamento con effetti di luce unici e spettacolari.

Viste le dimensioni e il design, lo schermo proposto da ASUS è l’ideale per le sfide di coppia, dividendo il pannello in due parti uguali.

Un monitor top di gamma si distingue pure per avere un buon reparto connettivo, tra cui 4 prese usb in modo da poterci collegare anche le periferiche di gioco (mouse, joypad e tastiera).

In generale questo monitor da gioco viene esaltato da un computer performante, con una scheda video di livello in grado di regalare immagini ottimali.

Il monitor è prestazionale e prevede un sistema di raffreddamento proprio e nascosto che dalla parte posteriore emette aria fresca.

Il prodotto è stato insignito di diversi premi e riconoscimenti, sia relativi alle prestazioni che al design, il quale appare molto pulito per lasciare maggiore spazio all’immagine e alla giocabilità.

Già dal modello precente i prezzi sono davvero alti, questo modello è adatto a chi partecipa a tornei o competizioni, i monitor usati in queste manifestazioni infatti sono di questa qualità, se è ciò che cercate eccovi il link con immagini e dettagli.

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